14 novembre 2006

e la musica arrivo'




se, da bambino, mi avessero detto che avrei potuto pubblicare miei scritti e disegni e perfino aggiungere musica in uno spazio simile all'edicola, ma che ti portava le cose a casa, forse non ci avrei creduto. Invece eccomi qui a caricare, per la delizia del vostro umore e delle vostre orecchie, il primo brano del jukebokx storyteller. Si tratta del grande FATS.
Buon ascolto...

(p.s. grazie a bananos cui ho rubato l'idea delle musiche on line)

50 commenti:

bananos ha detto...

prego prego,siamo in democrazia sa?e poi....io la rubai a mia volta ad altri.siamo pari.a proposito,la collana di comics & music di bruno theol pubblicata e distribuita in italia da non ricordo che quotidiano,comprende anche il tuo lavoro su chet baker?

bananos ha detto...

la copertina di fats ha una grafica stupenda......

igort ha detto...

No, il fumetto su Chet Baker è attualmente in lavorazione (lastre ecc) non so precisamente quando uscirà. Forse Marzo, dipende dalla programmazione di Nocturne Jazz, ma non credo che entrerà nel lotto delle cose di repubblica.

bardamu ha detto...

anche io ho rubato qualche giorno fa proprio da bananos l'idea! :)
solo che vorrei aggiungere qualche traccia alla lista ma non so se si può o anche solo come si fa..
comunque ho sempre sentito la mancanza della musica nel blog. orma mi sempra non so.. più completo.

emo ha detto...

Io l'idea l'avrei voluta rubare, ma sono completamente incapace. non è un impedimento etico, ma meramente pratico: sono un ipotecnologicopatologico.

igort ha detto...

Bananos? Serve un corso, una scuola Radio Elettra Bananica.

emo ha detto...

Pago in sigari e casse di rhon, ma alla fine del corso voglio l'attestato della REB da esibire sul blog.

Luca ha detto...

Bravo, Igort. Mi domandavo se la bella collana di graphic novel per Repubblica avra' una continuazione se ha successo (come credo, e spero). Propongo due titoli:
"Stuck Rubber Baby" e "Hicksville".
Ciao,
Luca

Luca ha detto...

Ho appena visto una tua foro sul sito di un certo Oliviero che ti ha fotografato a Lucca. Ma quali cinquant'anni. Sembri un trentenne! Come fai?

bananos ha detto...

@ bardamu:puoi fare un completo jukebox con molte tracce (della roba che trovi nel loro sito ovviamente)devi iscriverti (free) e poi come utente puoi decidere le tracce e con un semplice request ottenere il listato da pubblicare nel modello di blogger(ma che c...o dico?non mi sono capito neppure io!!)

@ emo: nulla di più semplice che cliccare sul punto interrogativo a destra della barra di comando del player;ciò ti porterà al sito dove protrai sciegliere la traccia a te più consona e copiare (copy & paste) il listato nel modello blogger(vedi risposta a bardamu).mi pare che con l'inglese non abbiate problemi,è tutto scritto a chiare lettere.non so se si violi il diritto d'autore però!

per il certificato ci lavoro sù e vi faccio sapere:sappiate che gli esami saranno duri (a meno che sigari e rhon non siano in abbondanza)

andrea barbieri ha detto...

Be' se si possono fare delle proposte per altri titoli, ovviamente (visto il disegnino che uso come avatar, rapinato a David B.) direi "Il grande male" che avrebbe anche la dimesione giusta da non reimpaginare.

brekane ha detto...

Anche "Black Hole" di Burns!

Ottavio ha detto...

Ciao, Igor!
Approfittando dell’argomento musicale, e riferendomi alla nostra ultima comunicazione, ho il piacere di segnalarti qualche canzoncina che sta allietando le mie serate.
Anche se speravo di fare bella figura con qualche novità eclatante, in testa mi rimbalzano sempre le note di due brani degli stagionati ma sempre energici e divertenti “Laibach” (pensa un po’, ancora loro!). Ecco i titoli:
“Mama Leone”, un pezzo in italiano che fatico veramente a definire, e questo per me è il suo bello, a metà strada tra le canzoni che si cantavano nei campi estivi parrocchiali o nelle pianure africane… non saprei, ho perso l’orientamento… aiutami tu!
“National Reservation” è ancor più indefinibile: parte Jazz, diventa l’inno del Bologna Calcio, poi Electropop teutonico, musical, coro guerresco…ecc… Un visibilio immenso!

Chiedendoti una mano, se potrai, a riordinare idee e sensazioni musicali ti saluto e mi complimento per il tuo nuovo libro “Story-teller” (copertina e disegni a matita del capitolo 5 straordinari!).

La prossima volta mi preparo meglio, studio di più e forse sarò più aggiornato!

igort ha detto...

Cher Ottavio,

i laibach? Non sapevo che fossero ancora in circolazia. Li cerco e ascolto. A proposito di recupero propongo un riascolto degli ultimi Yello, The eye, geniali come al solito.
Poi Anthony and the johnsons, istrionico e sensibile.
Mercury rev, lunari. Affascinanti e avvolgenti (qui non si bada a spese in quanto ad aggettivi)
L'ultimo Tom Waits se vogliamo darci una raspatina all'anima.
Vinicio per gli esegeti dell'italico idioma.
C'è un'ottima collection dei vecchi public enemy, altamente energetica.
Consiglio un riascolto accurato dei White stripes "Get Behind Me Satan", come pure di the kills (Keep on Your Mean Side).
Blonde redhead per i morbosi e psichedelicamente affiliati, come pure Death in Vegas (contino sessions e skorpyo).

Poi, Fats, of course e duke. Se ci si vuole bene, che quelli si' che sapevano ridere.

si accetano proposte. Coraggio. Non siate timidi.

bananos ha detto...

bhè,visto che ci siamo anche i gogol bordello sono interessanti....ne ho molti altri,il mio gusto è eclettico ed eccentrico.vi saprò dire.

bardamu ha detto...

su consiglio di un caro amico in questi giorni stò ascoltando molto Matt Elliott, specialmente "Drinking Songs" e "Failing Songs" ..belle atmosfere..
per quanto riguarda Capossela segnalo per chi non ne fosse già al corrente l'imminente uscita di "Nel niente sotto il sole" CD + DVD live.. per chi si fosse perso dal vivo l'ultimo visionario e stupendo tour

simon ha detto...

Joanna Newsom con alle spalle Steve Albini, Van Dike Park e Jim O'Rourke. Arpa, voce e orchestra, per un secondo magico disco.

bananos ha detto...

personalmente adoro i TV IN THE RADIO e vi consiglierei caldamente di ascoltarli.nei momenti creativi (ma quando?)mi piace metter su Coltrane ,mio idolo sin dalla tenera età,ma anche Mingus,puro genio.il più delle volte comunque l'iPod va in random:ascoltare così vari pezzi mi rilassa molto.una riscoperta da pochissimo sono gli Iron Butterfly.ho provato a spedire "in na ngadda da vida" al padrone di casa ma era troppo pesante.

n.b. noto invece che i vari spammer hanno ripreso di mira i vari blog.

bananos ha detto...

...e noto che il padron di casa vi pone rimedio con celerità!

kiakkio ha detto...

Dico anche la mia, se vi capitano:

"Elia", di Lalli e pietro Salizzoni

e

"Congo evidence", dei Dinamitri jazz folklore insieme a Sadiq Bey.

Questo frulla ultimamente nel mio lettore...

kiakkio ha detto...

"Solo due cose contano, nella vita: l'amore in tutte le sue forme con ragazze carine e la musica di New Orleans e di Duke Ellington. Il resto sarebbe meglio che sparisse, perché il resto è brutto (...)"

...dalla premessa di Boris Vian al suo "La schiuma dei giorni"

:)

bananos ha detto...

questi dinamitri jazz folklore mi intrigano un bel po.il titolo poi è tutto un programma....li cercherò!
grazie per la segnalazione.

kiakkio ha detto...

figurati, poi mi dici!

Jack Nahn ha detto...

ciao Igor, the kills (Keep on Your Mean Side) ottimi, ascoltati fino allo sfinimento qualche anno fa. Sulla stessa lunghezza d'onda segnalo che Nick Cave ha formato una nuova band! si chiamano Grinderman, sul loro Myspace c'è pure un pezzo da ascoltare: No Pussy Blues.
http://www.myspace.com/grinderman

buon ascolto e buona giornata a tutti

bananos ha detto...

congo evidence mi richiama alla mente la meraviglia di congo blues di parker

bananos ha detto...

fantastica questa "no pussy blues" ed esilarante il titolo

igort ha detto...

Per Jack Nhan:
Ma lei è il famoso Jack Nhan?


per bananos (ho gli iron butterfly sia in vinile che in cd, grazie per il pensiero comunque)

Bene, tutto qui? Mi pare che ce ne siano diverse altre di cosette carine da ascoltare, no?

Devendra, rilassa. I vecchi Tinderstiks commuovono. Echo and the bunnymen, mi pare sia uscito un nuovo disco. Madeleine Peyroux ha pure lei pubblicato un nuovo disco (voce vellutata e gran classe). Frattanto i Lo Cicero stanno ultimando il loro primo capolavoro (BUM).

Hasta la Vista

Baxter Slate ha detto...

Arrivo tardi, ma figurati se non lo facevo...
mai sentito il progetto Merola Matrix di Hugo Race?
Hugo Race è un musicista pure piuttosto famoso, ha suonato con gun club ma sopratutto Nick cave.
Da qualche anno passa un pò di tempo in Sicilia e durante il sound check di un concerto a Palermo, dei ragazzini infastiditi dai suoi rumori gli allungano un paio di cassette pregandolo di metterle su. Era Mario Merola. Hugo Race tutto preso ne tira fuori un disco piuttosto alienante, ma con un suo perchè.

Tragico Epilogo: Hugo invia una copia del suo disco a Mario. Mario non lo invita alla sua festa di compleanno.
Hugo racconta in lacrime la cosa a Catania davanti ad amici e conoscenti di cui dovrebbe non fidarsi.

Anastasia ha detto...

Abitando vicinissima al mare ascolto spesso i Dirty Three e i Sylvain Chauveau (suoni da risacca). Consiglio l'acquisto di "Sputi", de i Mercanti di Liquore appaiati al magno Paolini ("Il prigioniero Ante" - testo di Erri De Luca).

iodisegno ha detto...

Beh, per stare sull'attualità mi sentirei di suggerire il disco di Bollani "piamo solo" per la ECM, è pura pittura!
Per il popolare invece Banda Osiris "Banda25", (da sentire la classica "Filanda" riletta con Petra Magoni...)

andrea barbieri ha detto...

Sputi è bello. Tra i testi di Paolini ci sono poesie di Rodari, Dino campana, .... (non mi viene, il poeta di La vita xe fiama) messe in musica e cantate dai Mercanti di liquore.
"La notte mi par bella" su testo di Campana è meravigliosa. Le parole richiamano tra l'altro le notti stellate di Van Gogh che penso Campana nemmeno avesse mai visto.

Questo è il testo:

La petite promenade du poète

Me ne vado per le strade
strette oscure e misteriose:
vedo dietro le vetrate
affacciarsi Gemme e Rose.
Dalle scale misteriose
c'è chi scende brancolando:
dietro i vetri rilucenti
stan le ciane commentando.

La stradina è solitaria:
non c'è un cane: qualche stella
nella notte sopra i tetti:
e la notte mi par bella.
E cammino poveretto
nella notte fantasiosa,
pur mi sento nella bocca
la saliva disgustosa. Via dal tanfo
via dal tanfo e per le strade
e cammina e via cammina,
già le case son più rade.
Trovo l'erba: mi ci stendo
a conciarmi come un cane:
da lontano un ubriaco
canta amore alle persiane.

(Dino Campana)

Nel frattempo mi è venuto in mente il nome del poeta: Biagio Marin.

bardamu ha detto...

molto divertente
mi stò facendo una cultura :)
..e una discreta playlist.
butto dentro anche i "calexico" allora
ma li conoscete tutti di sicuro.

bananos ha detto...

magari sembrerà strano ma ascolto anche molta musica di derivazione "elettronica".ovviamente gli yello sono in testa alla classifica,però mi piace ascoltare molto anche i goldfrapp,i the knife (la cantante, finlandese, ha una voce strana ma ogni volta che la vedo in un clip mi palpita il cuor)ovviamente ometto kraftwerk residents e devo che sono storia della musica.apprezzo grandemente gli eels e alcuni pezzi dei royksopp mi fanno vibrare le alucce (specie quelli cantati dalla cantante che collabora con i the knife di cui sopra).rivaluterei anche portishead che con le loro atmosfere mi inducono a pensare.eppure mi rilasso molto quando ascolto gli strokes,quasi quanto mi riesce con gli orange juice (e qui si evince quante lune io abbia già visto nascere e morire).

Ant ha detto...

Buonasera. Ieri ho visto il "Blanketts" versione Repubblica in edicola. Ho visto che sono circa 350 pagine. Mi chiedevo, è una versione ridotta o che? l'edizione Coconino - se ricordo bene - è sopra le 500 pagine. Qualcuno può chiarirmi le idee? seguiranno altri titoli? Ciao e grazie

bananos ha detto...

cia ANT,se il padrone di casa non se ne ha a male ti rispondo io:la versione speciale per repubblica mi risulta sia stata rimontata dallo stesso thompson per venire incontro al formato scelto per l'edizione.alcune cose sono poco simpatiche ,come i balloon,dove il testo nella traduzione italiana ha subito un lieve rimpicciolimento del corpo carattere in alcune tavole,ma credo che questo e l'uso di una carta meno pregiata rispetto alle edizioni coconino siano un dazio da non considerare visto il costo dei volumi,alquanto economico(parere personale,ovvio).
per quanto riguarda i titoli in uscita ,puoi ,se ne hai voglia ,fare una salto nel mio blog.c'è tutto l'elenco completo.

bananos ha detto...

@ ant:
dimenticavo....il tuo sito è molto bello,complimenti.

Ant ha detto...

Grazie della risposta e dei complimenti. In definitiva è una versione light quindi, circa 200 pagine in meno. Giusto?

bananos ha detto...

no no.....il contenuto dovrebbe essere lo stesso.il fatto è che T.rimontandolo per un nuovo formato ha necessitato di minori pagine in stampa.quello di repubblica è cm 19,5x28,più grande della versione originale(per scelta editoriale uniformata),quindi nel montaggio exnovo ci stava molta più roba in una singola pagina.non è una versione light ,le pagine ospitano più vignette che nella edizione originale.

bananos ha detto...

poi uno può essere o no daccordo sull'operazione ,ma questa è un altra storia

ausonia ha detto...

the knife. ottimi. li sto ascoldando parecchio.

bananos ha detto...

ciao aus,
mi fa piacere che ti piacciano.li trovo intriganti.usano l'elettronica con sapienza,non sembrano degli srpovveduti da una botta e via e il loro video su flux mi garba per benino come animazione.felice di leggerti.

bananos ha detto...

...e poi (non nel video) la voce di lei è molto interessante.
è pure una manzetta coi fiocchi!!

igort ha detto...

Blankets è stato rimontato dall'autore che ha preferito fare un "remix" della sua storia per venire incontro al formato di repubblica che è più grande dell'edizione originale. La collana in genere prevede volumi più corposi degli originali serviti da un corpo redazionale piuttosto accurato e, quasi sempre, un 'intervista molto lunga agli autori, scene inedite o tagliate, bozzetti e via dicendo.
Tutti gli autori hanno collaborato in maniera entusiastica, da Spiegelman, a Joe Sacco a Karasik a Gipi e via dicendo. Tutti.
Il prezzo è modesto, 9 e 90 per volumi che altrimenti costano anche oltre il doppio.

bananos ha detto...

mi dispiace se ho dato informazioni errate.........non metterò più lingua,giuro.

igort ha detto...

Chiarisco, Blankets: il remix è solo formale. La composizione della pagina è diversa; la storia è la medesima. I dialoghi a volte sono stai leggermente adattati. Baru dal canto suo ha fatto un remix diverso, più radicale. E' venuto una bomba e adesso Baru giura che le prossime edizioni le vuole in questo modo. Ha rimontato e riscritto la storia. Io che l'ho vista in anteprima trovo che Baru si è dimostrato, una volta di più, un grande maestro del ritmo.
Per bananos, non credo abbia dato notizie errate, ho solo specificato.

Luc ha detto...

Ragazzi, ma leggendovi mi accorgo che nonostante le tante (ahimè)lune viste nascere e morire, e nonostante la tanta musica ascoltata, mi mancano un sacco di cose da sentire. Siete veramente una miniera di indicazioni enorme. meglio di una rivista musicale (che so, tanto per far capire l'età, Muzak). Cercherò di colmare le lacune. Inizia la caccia, e l'ascolto, anche se ultimamente oltre al jazz riesco a sentire poche altre cose.

PS : Per Bananos. Sono d'accordo sugli Iron Butterfly. Ultimamente me li sono riascoltati a lungo su CD e devo dire che IAGDV oltre ad essere bello è anche molto attuale. E un'altra riscoperta sono stati i Vanilla Fudge.

bananos ha detto...

ciao luc,
sono daccordo sull'attualità degli iron.pensai anche di fare una versione nuova del pezzo in questione,ma la mia scarsa conoscenza della musica(non sono così bravo musicalmente) e la povertà di mezzi non rende la cosa fattibile.per quanto riguarda la musica in generale,rimpiango solo il periodo londinese,quando ascoltavo il grande john peel che mi foraggiava quasi quotidianamente di ciò che avevo bisogno:per dirti,quando con i miei amici,tutti provincialotti che pensavano di essere fighi (poveracci)per la musica che si ascoltava allora, arivammo nella londra degli 80, grazie a sua eminenza peel , fummo partecipi di un salto generazionale epico.pensa che registravamo le cassettine dei suoi programmi per avere le musiche di quegli artisti sempre a disposizione.le più belle stagioni musicali della mia vita.mi ha insegnato molto sull'ascolto della musica.quando è mancato è stato come se avessi perso uno di famiglia.oggi esistono delle incisioni di vari artisti titolate "the peel's sessions".le musiche che mi mancano di più sono le sessioni di afro music che regolarmente mandava in onda.

Massimo Giacon ha detto...

Scaricatevi musiche e video dei Messer Chups, gruppo russo pubblicato anche da Ipecac di Mike Patton, musica aliena con elettronica vintage, chitarroni, spiriti zappiani e citatazioni di Fantomas ( quello degli anni '60 con De Funes, ma doppiato in russo) esilaranti.

Jack Nahn ha detto...

ebbene sì, Jack Nahn sono io.
Per Bananos: c'è un blog che raccoglie peel session in file zip scaricabili. non è aggiornato spessissimo ma non è niente male, c'è un bell'archivio.
www.theperfumedgarden.blogspot.com
ciao a tutti

bananos ha detto...

grazie jack,lo visiterò sicuramente.