
le parole che definiscono i sentimenti sono molto vaghe, è meglio evitare il loro impiego e attenersi alla descrizione degli oggetti, degli esseri umani, di se stessi, vale a dire alla descrizione fedele dei fatti.
Dobbiamo descrivere ciò che vediamo, ciò che sentiamo, ciò che facciamo. Se scriviamo "l'attendente è gentile"non è una verità, perché l'attendente può essere capace di cattiverie che noi ignoriamo. Quindi scriveremo semplicemente "l'attendente ci regala delle coperte"
Agota Kristof